Le PORTATE nella cucina italiana

La cucina italiana ha radici che risalgono al IV secolo a.C  e si è sviluppata attraverso secoli di cambiamenti politici e sociali.

E’ conosciuta per la diversità regionale, ed è tra le più famose nel mondo.

La sua caratteristica principale  è la semplicità. I cuochi Italiani puntano sulla qualità degli ingredienti piuttosto che sulla preparazione e spesso le ricette sono state create dalle nonne e non dagli chef. Per questo tutte le ricette della cucina italiana sono adatte alla cucina casalinga.

Nella cucina italiana quotidiana i pasti principali sono:

 – La prima colazione. 

Solitamente dolce e non abbondante.

Consiste in un caffè preparato con la moka o un caffelatte con dei biscotti; ma possono andare bene anche un bicchiere di latte caldo o di succo di frutta con una fetta di torta o con delle fette biscotate con burro e marmellata.

La colazione consumata al bar, sotto casa o vicino all’ufficio, invece è solitamente composta da un cappuccino e un cornetto (brioss). 

Sono comunque numerosi gli italiani che al mattino si limitano a bere solo un caffè.

 – Il pranzo

Un tempo il pranzo era il pasto più importante della giornata ed era composto da tre o quattro portate.

  • Antipasto (solo nei pranzi importanti e la sua composizione varia da regione a regione) 
  • Primo piatto di pasta o riso.
  • secondo piatto di carne o pesce o formaggi o prosciutto accompagnato da un contorno di verdure.
  • dolce e/o della frutta per chiudere.

L’introduzione nelle aziende di un intervallo breve per il pranzo ha modificato le abitudini, facendo diventare la cena il pasto principale della giornata.

Oggi questo pranzo completo è utilizzato nei giorni festivi, mentre negli altri giorni si ricorre a una sola portata o a un piatto unico, se non ad un panino vicino al posto di lavoro.

 – La Merenda

Non è un pasto principale ma placa l’appetito di metà pomeriggio o di metà mattino.

Generalmente utilizzata dai bambini e dagli anziani, è composta da un frutto o da un panino imbottito. D’estate può essere un gelato.

 – La cena

Lo schema della cena è più o meno quello del pranzo

  • Antipasto (solo nelle cene importanti e la sua composizione varia da regione a regione) 
  • Primo piatto solitamente in brodo, di pasta o di riso 
  • secondo piatto di carne o pesce o formaggi o prosciutto o uova accompagnato da un contorno di verdure.
  • dolce e/o della frutta per chiudere.

– caffè e ammazzacaffè

Il momento del caffè scandisce la fine della cena e l’inizio del dopocena che può protrarsi molto a lungo. Spesso è accompagnato, sia nelle case che al ristorante, da un altro rito: l’ammazzacaffè , ovvero il distillato o il liquore servito subito dopo il caffè. In alcune regioni  d’Italia, viene addirittura versato nella tazzina dove si è bevuto il caffè con l’intento di risciacquarla e risciacquare così il palato.

Gli ammazzacaffè generalmente sono: la grappa, il limoncello, la sambuca e vari amari alle erbe spesso fatti in casa. (le nostre ricette

La cucina italiana all’estero

È una delle cucine più offerte nei ristoranti del mondo, anche se gli italiani non sono mai soddisfatti di come i ristoranti preparano i piatti italiani all’estero.

I motivi per cui è difficile cucinare all’italiana sono: la difficoltà di reperire prodotti tipici del Mediterraneo, il loro costo elevato e la semplicità delle ricette. Infatti all’estero spesso si pensa che un piatto buono debba essere ricco di ingredienti!

Anche la distinzione tutta italiana tra “primo” e “secondo” piatto non aiuta, soprattutto nei paesi dove è radicata l’abitudine ad un piatto unico. 

Così, ad esempio, i piatti di pasta molto semplici, o non si cucinano o sono cucinati “arricchiti” aggiungendo ingredienti.

Anche la pizza viene quasi sempre farcita e servita con salsine.

L’aglio è considerato un ingrediente tipico della cucina italiana (creme all’aglio, pane all’aglio etc.) mentre nessuna regione italiana ne fa un uso così intenso come nei ristoranti all’estero.

Un’altra caratteristica della cucina italiana è quella di considerare la carne e le verdure come ingredienti ugualmente importanti. All’estero invece, spesso la carne è più importante e quindi un pasto senza carne è considerato povero, per cui è difficile trovare piatti di pasta senza carne anche a costo di aggiungere carne di pollo (quasi mai usata per un primo in Italia)